Area Riservata
METEO Borghetto Santo Spirito

La storia

Fu fondato dal Comune di Albenga, nel 1288, per risolvere le controversie sorte per il possesso di alcune terre ma soprattutto per edificare un baluardo difensivo sul litorale marittimo orientale. Dell’antico borgo, a pianta rettangolare con due strade longitudinali intersecate dalle vie minori, Borghetto Santo Spirito conserva tuttora l’originario impianto e il tessuto urbano medievale. Le antiche strutture fortificate sopravvivono ancora con ampi tratti di mura, i resti di due torri e la porta a ponente con la caratteristica nicchia dedicata alla Madonna della Guardia nel rifacimento seicentesco. All’inizio del XVII secolo i Padri Minimi di San Francesco da Paola costruirono il convento di Santo Spirito dove oggi sorge il castello Borelli, edificato alla fine del secolo scorso. All’inizio del XVII secolo risale la costruzione della chiesa parrocchiale dedicata a San Matteo. Nell’interno si possono ammirare una statua lignea del Santo, opera del Maragliano, una statua di Santa Maria dell’Olivari, la tela del Martirio di San Matteo di G. Badaracco, in cui è inserita una veduta seicentesca di Borghetto Santo Spirito e la tela di D. Fiasella, raffigurante il Martirio di Sant’Apollonia.

Borgo marinaro dai caratteristici carruggi, situato nella pianura di Albenga, ai piedi del Monte Croce (541 m.) già sotto il Vescovo di Albenga passò nel XVI secolo sotto il dominio della Repubblica di Genova. Ancora ottimamente conservato l’antico “bastione” costruito nel 1563 a difesa delle frequenti incursioni saracene. Nel 1637 il paese subì l’assalto ed il saccheggio dei pirati barbareschi, incendiato e la sua popolazione in parte deportata. Lo sbarco dei Turchi viene rievocato ogni anno nella prima settimana di luglio e ripropone l’assalto dei pirati Saraceni nel modo più fedele possibile cui segue un corteo storico che ha, come punto saliente, il riscatto dei cittadini Cerialesi presi in ostaggio.

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